Corte Ue: discriminatorio il divieto di tatuaggi per le poliziotte in Italia
La Corte di Giustizia dell'Unione Europea si è espressa contro la normativa italiana che vieta i tatuaggi visibili per le donne in polizia, definendola discriminatoria. Secondo l'avvocatura della Corte, la disposizione penalizza in modo ingiustificato il personale femminile.
Come ne parlano le testate
3 testate italiane: 1 di sinistra, 1 di centro, 1 di destra.
Narrazione di sinistra
Il fronte progressista adotta un frame universalista e di genere neutro, generalizzando il divieto a tutti i poliziotti e ponendo al centro la tutela dei diritti fondamentali contro una norma giudicata discriminatoria.
Narrazione di destra
Il fronte conservatore adotta un frame focalizzato sulla specificità femminile e sul decoro delle uniformi, evidenziando il conflitto tra la visibilità dei tatuaggi e le regole tradizionali delle forze dell'ordine.